Celebrating OTW's 10 Years of History

25 Cose da Sapere su OTW

Molti di voi potrebbero non essere ancora familiari con OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi), altri seguono i nostri progressi da quando siamo partiti nel 2007. Ad ogni modo, speriamo che abbiate scoperto cose nuove su di noi nel corso di questo mese. Dato che dovremo aspettare un po’ per il prossimo anniversario importante, ecco 25 cose sulla nostra organizzazione che potete da scoprire ora! (altro…)

5 Things an OTW Volunteer Said

Cinque cose raccontate da Naomi Novik

Circa una volta a mese, OTW (Organizzazione per i Lavori Trasformativi) intervisterà uno dei suoi volontari sulle sue esperienze nell’organizzazione. Queste interviste riflettono le opinioni personali di ciascun volontario e non sono in alcun modo da intendersi come posizione ufficiale di OTW né costituiscono policy dell’organizzazione.

Nell’ambito dei festeggiamenti per il nostro decimo anniversario, abbiamo un’intervista speciale per la nostra rubrica, questo mese. Nostro ospite di oggi, infatti, è Naomi Novik, una delle fondatrici di OTW, ex membro del consiglio di direzione e attualmente membro dello staff del Comitato Accessibilità, Design & Tecnologia. Di seguito la trascrizione dell’intervista, che abbiamo lievemente modificato per scorrevolezza e brevità.

Cosa puoi dirci del primo anno di OTW? Che cosa ricordi in particolare di quel periodo?

Non ricordo granché dei momenti migliori, mi sono resa conto che col passare del tempo ciò che ricordo di più sono i problemi che abbiamo affrontato. All’inizio c’era tantissimo lavoro da fare per rassicurare le persone circa quello che stavamo facendo, chiarire che non si sarebbero trovati a fronteggiare conseguenze [legali], che ci sarebbero sempre stati modi di garantire agli autori il controllo sulle proprie storie.
L’altro ricordo che ho del primo anno è di come alcuni si aspettassero di vedere qualcosa di concreto cinque minuti dopo esserci costituiti! Del tipo, dov’è Archive of Our Own – AO3 (Archivio Tutto Per Noi)? Sono cose che richiedono tempo, e ci sono state una quantità di difficoltà iniziali che sono fisiologiche quando crei qualcosa dal nulla e che sono rimaste parte dell’organizzazione.
La mia filosofia, però, è che bisogna fare le cose finché si ha quell’energia iniziale ed è di gran lunga meglio aver fatto qualcosa di imperfetto che non aver fatto nulla. (altro…)